News - La Lanterna di Diogene

News 29/01/2012

News 29/01/2012

Applausi alla compagnia "La Lanterna di Diogene"


 

E’ andata in scena al teatro Margherita
Cupra Marittima
Comicità e vernacolo gli ingredienti del secondo appuntamento della rassegna Inverno teatrale . Venerdì scorso al teatro Margherita si sono esibiti gli attori della compagnia “La lanterna di Diogene” di Martinsicuro con lo spettacolo “Lu terne a lu lotte”, una commedia in tre atti di Antonella Zucchini tradotta in vernacolo martinsicurese da Fabrizio Testasecca. 

La storia della famiglia Ciabattini, titolari di un’impresa di pompe funebri e del vizio del gioco che perseguita il capo famiglia ha suscitato risate e applausi dal folto pubblico presente in sala. Il protagonista, Arminio, gioca l’ennesimo terno al lotto ma questa volta i numeri vincenti sono proprio i suoi. Tutta la famiglia, pensando di aver risolto i problemi economici, è travolta dall’euforia generale se non fosse che proprio nello stesso giorno Arminio è vittima di un incidente e perde la memoria: non riesce più a trovare dove ha nascosto il fortunato biglietto. Iniziano così una serie di divertenti peripezie dei vari personaggi che disperatamente cercano di trovare il famoso biglietto. Bravi dunque Luigi Coccia (Arminio), Sandro Ventresca (Pancrazio), Tiziano Ripani (Eugenio), Maria Romana Ciapanna (Olga), Rita Cocivera (Fidalma), Fabrizio Testasecca (Oscar), Enrica Costa (Argene), Dalia Consorti (Bice), Patrizia Cava (Signora Bellan).

domenica, 29 gennaio 2012

 


fonte: corriere Adriatico (link: clicca qui)

News 22/01/2012

News 22/01/2012

Pizzoli, V rassegna di Teatro amatoriale


Anche quest’anno la Pro-loco ‘Le tre Montagne’ di Pizzoli presenta la V rassegna di teatro amatoriale che avrà inizio il 20 novembre 2011.

Ad aprire la stagione la commedia ‘Lu calle a la ditelle’ di Vanna Montanari, interpretata dalla compagnia ‘Attori per caso’ di Villa Raspa di Spoltore (Pe). Tra le varie rappresentazioni anche ‘Non ti pago ‘ di Eduardo De Filippo e ‘Come semo… come eravamo’ di Rossana Crisi Villani interpretata dalla compagnia ‘Il Gruppo’ dell’Aquila. Tutte le rappresentazioni ci saranno di domenica secondo il calendario allegato. Per assistere alle varie rappresentazioni si potrà acquistare il biglietto prima dello spettacolo oppure l’abbonamento.

PROGRAMMA

20 novembre, Attori per caso - Villa Raspa di Spoltore (PE)   Lu calle a la ditelle

4 dicembre, Je Furn de Zefferine  - Avezzano La santarella

15 gennaio, Il quadrifoglio- Teramo Non ti pago

22 gennaio, La Lanterna di Diogene - Martinsicuro (TE)  Nu terne a lu lotte

19 febbraio, Gli amici della saletta -  Pescara  Eulalia

26 febbraio, Il gruppo dell'Aquila -  L’Aquila   Come semo….come eravamo


News 21/08/2011

News 21/08/2011

Ancora un trofeo

da aggiungere al palmarès de "La Lanterna di Diogene"
Questa sera abbiamo ricevuto il premio "Miglior Testo" alla 3° Rassegna di Teatro Dialettale - Premio Emidio Strozzieri di Alba Adriatica. Complimenti a tutta la compagnia e... semper ad majora!!!

News 21/02/2011

News 21/02/2011

Con “La Lanterna di Diogene”, a Cupra la magia del teatro e la forza del dialetto
da  www.rivieraoggi.it

 

LA RECENSIONE Inverno Teatrale Cuprense: gli attori della compagnia martinsicurese intrattengono il pubblico in un cocktail di passioni, dubbi familiari e comicità

di: Annamaria De Carolis

 

 

CUPRA MARITTIMA – La compagnia teatrale “La Lanterna di Diogene” è andata in scena venerdì 18 febbraio alle 21,15 al cine-teatro Margherita per il quinto appuntamento della rassegna Inverno Teatrale Cuprense. Una commedia dialettale divertente della compagnia di Martinsicuro dal titolo “Altri Maneggi, ‘na famije quasce normale”. Il testo, di Ettore Imparato, tratta i tipici problemi sociali ed economici di una famiglia.
Un matrimonio non visto di buon occhio da Stefano, un padre ansioso e parsimonioso, rapporti familiari minati dal tradimento che si pone di fronte alla più grande tragedia dei rapporti umani: l’inconoscibilità dell’altro.
Si creano dubbi di parentela con il nipote-futuro genero Cesarino “figlio di mio fratello Michele perché se non fosse figlio di mio fratello Michele…” s’interroga Stefano che inizia così a confrontare i caratteri somatici del giovane con quelli del maresciallo Gargiulo.
Il futuro sposo di Matilde si trova ignaro a vivere situazioni fraintese e… incertezze, tante, troppe che lasciano poche vie d’uscita alla moglie Gigia che deve far sposare la sua Matilde ora che ha trovato uno “straccio di marito”.
Un don Tarcisio malato di “narcolessia”, ghiotto e dal palato fine e cugino-prete di Gigia che dovrà celebrare il matrimonio e farsi credere morto per estorcere: la dote, le spese matrimoniali, il sostanzioso aumento alla governante di Centobuchi Carlotta che gironzola con la scopa recitando: “matte matte, na gabbia de matte” e naturalmente una donazione alla parrocchia. Tutti d’accordo per una farsa che piegherà il povero padre già provato da tanti pensieri e avvenimenti sfortunati.
Circostanze che non faranno acquistare fiducia sufficiente al povero padre per acconsentire al matrimonio e non disperdono le nubi o debellano la sua ansia specie dopo “l’equivoco gay” tra il suo futuro genero e il testimone di nozze Ruggero. Come atto finale rimane solo una risposta: l’amore è un prestito ipotecario fatto su un futuro incerto e imperscrutabile.
Decisamente c’è il merito di avvicinare il pubblico a un genere di spettacolo molto amato divertendolo. “Un sentito ringraziamento agli organizzatori della rassegna Inverno Teatrale Cuprense” viene esteso da Fabrizio Testasecca, portavoce della compagnia.
Presenti in sala le autorità comunali. La guida vocale della serata è stata Angela Cesarini che come di consuetudine saluta le attrici a fine recita consegnando loro un omaggio floreale.
L’autore della commedia è Ettore Imparato mentre la traduzione in vernacolo è di Fabrizio Testasecca nonché Cesarino, mentre gli attori protagonisti sono Luigi Coccia il padre Stefano, don Tarcisio è Giancarlo Micozzi, Sandro Vendresca il maresciallo Gargiulo, Enrica Costa la madre Gigia, Rita Cocivera la sposa Matilde, Dalia Consorti è Carlotta la governante, Tiziano Ripani testimone di nozze

 

21 febbraio 2011

News 19/02/2011

News 19/02/2011

Risate ed applausi per “Altri Maneggi” al Cinema Margherita
da  www.ilsegnale.net

 

CUPRA MARITTIMA – Divertimento spensierato quello offerto dall’Inverno Teatrale Cuprense. Lo spettacolo di venerdì 18 febbraio infatti è stato molto gradito dal pubblico che si è lasciato andare in risate e applausi.

La compagnia La lanterna di Diogene di Martinsicuro è salita sul palco con Altri maneggi, na famije quasce normale: il testo di Ettore Imparato è stato tradotto in vernacolo da Fabrizio Testasecca (Cesarino) che, insieme a Giancarlo Micozzi (Don Tarcisio), Enrica Costa (Gigia), Luigi Coccia (Stefano), Rita Cocivera (Matilde), Tiziano Ripani (Ruggero), Sandro Ventresca ( Maresciallo Gargiulo) e Dalia Consorti (Carlotta), hanno raccontato le vicende di una famiglia alle prese con il matrimonio della loro figlia femmina. Il prossimo appuntamento con la rassegna è per venerdì 25 febbraio alle ore 21.15 con la “Ribalta Picena” di San Benedetto del Tronto che porterà in scena “La Pegne”, esilarante trasposizione in dialetto sambenedettese di una nota commedia di Plauto, tradotta appunto da Riccardo Mandolini. Il costo del biglietto è di 8 euro, i bambini fino a 14 anni e gli anziani oltre i 65 anni pagano 6 euro. Per informazioni e prenotazioni contattare allo 0735.777350 la Tabaccheria Massarenti in piazza della Libertà a Cupra.

19/02/2011

News 11/11/2010

News 11/11/2010

NERETO – L'estate di San Martino

di Fabrizio Testasecca


La LANTERNA DI DIOGENE ha avuto l'onore di essere invitata a partecipare alle rievocazioni storiche che si tengono ogni anno e Nereto, in occasione di S. Martino. I nostri Luigi, Sandro e Tiziano hanno interpretato una scena in costume (potete vedere le foto sotto). Un grande e meritatissimo "bravi!" ai tre attori che ...in pochi giorni si sono calati nei panni dei personaggi, ricevendo gli applausi del sempre caloroso pubblico neretese. Ringraziamo il sindaco Stefano Minora, il consigliere Emidio Galiffa e tutto il comitato organizzatore, per averci coinvolti nella bellissima iniziativa. Semper ad majora!


il video